I demone della Gioconda

Intimorisce mentre scruta silente dal basso la donna !
Semi celato nella forma della montagna sulla sinistra dal genio fiorentino, italiano, questo volto di demone con il corno sicuramente rappresenta quanto di meglio il Metodo Buso fu in grado di mostrare al mondo per la primissima volta già nell'anno 2012, scoperto qualche anno prima fu infatti pubblicato nel volume: 'Immagini esoteriche nelle opere di Leonardo da Vinci', Edizioni digitali Acelum 2012, (ANSA).
Un tombale silenzio da allora perdura tra gli accademici... tranne che: "...costui fa un'operazione simile a quelli che dicono di poter leggere le scie chimiche in cielo...", così si espresse, parlando dei miei studi scientifici a una disattenta stampa locale, il professore Alessandro del Puppo il 2 dicembre 2014.
Meglio ancora, forse il volto è poco visibile ?!
Qui pubblicato nell'originale particolare fotografico dell'opera ruotata !


Stralcio dell'articolo pubblicato dalla TRIBUNA DI TREVISO il 2 dicembre 2014:
"TREVISO. Professore, venga a prendere un caffè da noi. Anzi, venga a leggere un "catalogo ragionato". "Questo catalogo ragionato è un'invenzione. E chi l'ha scritto fa un'operazione simile a quelli che dicono di poter leggere le scie chimiche in cielo. Cose dell'altro mondo. Ci si potrebbe anche sorridere sopra, ma.... E questo non va bene". Il professore in questione è Alessandro Del Puppo, docente all'Università di Udine, il maggiore studioso in attività, assieme al collega veneziano Nico Stringa, dell'arte di Gino Rossi, pittore del Novecento vissuto e morto a Treviso. A Rossi il pittore Luciano Buso, in veste di scopritore di "segni autografi", ha dedicato il catalogo in questione. Un catalogo la cui stampa, a detta degli addetti ai lavori, è costata una notevole cifra. Un catalogo che gode del patrocinio della Provincia e che in Provincia - a Sant'Artemio, ex manicomio, dove Gino rossi visse a fasi alterne gli ultimi 20 anni folli della sua vita - è stato presentato alla presenza del presidente Muraro, del consigliere Contarin e del sindaco di Conegliano, chiamato ad ospitare, in Palazzo Sarcinelli, una mostra su tutto questo..."


Il detto che riporta: " il sorriso abbonda nella bocca degli stolti ", qui trova la plausibile, concreta risposta! In qualche caso la polemica fatta dall'alto, avvalendosi oltretutto della stampa, viene smentita dall'attuale scienza e nuova conoscenza! D'altro canto da sempre e per sempre le cose vecchie sono sostituite dalle nuove, con serena e modica umiltà la storia lo insegna in modo categorico!