Giorgione l'Autoritratto

Giorgione.
Nel 2014 mi accingevo a comporre il volume ‘Giorgione rivelato’. Scelte le sei opere da studiare mi attivai nel richiedere le foto professionali in alta risoluzione ai relativi musei, l’ Herzog Anton Ulrich Museum fu tra i primi a inviarmi l’immagine del celebre ‘Autoritratto’ di Giorgione.
Complessa a tal punto come mai mi era capitato di vedere prima, la scena che si presentava ai miei occhi, semi celata tra gli scuri capelli a dipinto ruotato di 90° in senso orario, fu a dir poco sorprendente: un animalesco volto di vecchio dallo sguardo profondo, con lunga barba e lunghi capelli, dal naso adunco, che reca collegato nella parte bassa del viso un chiaro muso felino!
Reduce dagli svariati studi svolti in precedenza nelle opere di Leonardo da Vinci rimasi sbigottito da quanto il giovane Giorgione fu in grado di realizzare, pur semi nascosto, nei suoi capelli! Dai miei studi l’artista rinascimentale eseguì l’opera nel 1503 ad appena 26 anni.
La naturale domanda che mi posi fu quella di comprendere il reale significato della scena: il volto del vecchio potrebbe stare per saggezza, il muso del felino per astuzia e scaltrezza! Vi è allora da chiedersi: il giovane artista si riteneva saggio e allo stesso tempo scaltro? Se così fosse la scena potrebbe rappresentare l’autostima? Giorgione non finisce di stupire !
Non a caso posta nella copertina del volume la scena è sinora passata inosservata, silente per coloro che non intendono dare voce a queste nuove scoperte, poco o quasi nulla vista dalla gente comune, di certo esistente e rivelatrice.
Significativa fu l’affermazione del vice sindaco di Castelfranco Veneto dott. Gianfranco Giovine al termine della presentazione del volume avvenuta presso il museo Casa Giorgione il 16 settembre 2016 : “…a me non interessa quello che dicono gli altri, quanto lei mi ha mostrato mi convince a pieno”.
Per non tradire questa cordiale fiducia pubblico le varie sequenze nella messa in luce della complessa scena partendo dall’originale particolare della foto inviata da L’ Herzog Anton Ulrich Museum.
La moderna scienza e conoscenza al servizio oggi della storia dell'arte.