La Gioconda del Louvre

Nell’anno 2010, e precisamente nel dicembre di quell’anno, ebbi a trasmettere al curatore delle opere di Leonardo da Vinci presso il Louvre a Parigi, la documentazione scientifica  riguardante il celeberrimo dipinto: “La Gioconda”. Tale invio, fatto per coscienza civile, scientificità e vero amore per la storia dell’arte, fu al tempo loro trasmesso quale anteprima dei miei studi onde salvare la scoperta unicamente da me fatta nel dipinto di Leonardo da Vinci, visto che qualcuno in Italia cercò maldestramente di appropriarsene, (l'atto notarile da me stipulato anni prima presso un notaio ne è la tangibile testimonianza). A nulla servirono quindi le conferenze fatte per cercare di convincere la direzione del Louvre dell’esistenza di presunte scritte negli occhi della Gioconda. Appare infatti poco più tardi nel web una circolare della direzione del noto museo parigino, che dava del ciarlatano televisivo a colui che cercò in tutti i modi di dare la paternità a una scoperta non sua. A differenza, vennero accolti e riposti nel dossier di ricerca della Gioconda i documenti da me inviati, i quali vengono riproposti, a distanza di tempo, in questa nuova pagina del sito, ora arricchiti di nuovi documenti.
A riprova di quanto sopra scritto viene qui esibita la mail originale della corrispondenza da me tenuta al tempo con il curatore delle opere di Leonardo da Vinci presso il Louvre monsieur Vincent Delieuvin, il quale veniva, qualche mese dopo, da me gentilmente invitato a visionare tale documentazione direttamente inserita anche nel mio sito:

Je vous remercie.
Je mets ces informations dans le dossier d'œuvre.
Bien cordialement,
Vincent Delieuvin

-----Message d'origine-----
De : Luciano Buso [mailto:luciano.buso@libero.it]
Envoyé : mardi 1 février 2011 14:50
À : Delieuvin Vincent
Objet : Re: information

San Vito di Altivole 01 02 2011

Monsieur Delieuvin, s'il vous plait, visitez mon sito maintenant: www.lucianobuso.it
Mes meilleurs salutations

Luciano Buso

Allo stesso tempo furono inviati al Louvre e riposti nella libreria internazionale del museo, alcuni volumi cartacei dell’anteprima dei miei studi: “Firme e date celate nei dipinti, da Giotto ai tempi nostri”, a cura di Luciano Buso, edizioni Duk, 2011.

A distanza di cinque anni, ripropongo nel sito la storica documentazione sulla Gioconda a totale conferma degli studi sinora fatti, soprattutto per stabilire, una volta per tutte, che questa era veramente una pratica usata da tutti gli artisti nelle varie epoche. Quanto emerso occultato nel celeberrimo dipinto è visibile direttamente osservandolo in origine con un buon allenamento della vista! Si veda a proposito il demone occultato sulla sinistra della Monna Lisa, da me scoperto durante lo studio e l’analisi del dipinto, il quale è stato da me ulteriormente inserito nella copertina del volume: “Immagini esoteriche nelle opere di Leonardo da Vinci” , Acelum Edizioni 2012, (qui riproposta). In questo volume di oltre duecentocinquanta pagine, vengono da me pubblicate la miriade di figure esoteriche rilevate occultate in ogni opera di Leonardo da Vinci, tale studio e volume fu trasmesso ai media anche dall’agenzia Ansa di Roma.

Nelle due penultime e nuove immagini, viene eseguita a totale conferma, la prova scientifica certa che il celeberrimo dipinto di Leonardo da Vinci del Louvre è stato eseguito nell'anno 1501. Vengono pertanto escluse le più date sinora suggerite, tra le quali quella del 1503 risulta essere la più vicina. 
Nella decima e ultima immagine, che corrisponde all'esclusivo visibile dell'opera: la prova certa dell'esistenza delle molte figure esoteriche apposte genialmente occultate dal genio fiorentino nell'intera superficie della Gioconda. Tale importante documento fu inserito, al tempo, nel volume da me composto e editato in digitale: "Figure esoteriche nelle opere di Leonardo da Vinci").
Sempre nella stessa immagine viene indicata nel visibile, in alto, tra le montagne sullo sfondo a sinistra, la prima data celata 1501 da me scoperta e trasmessa al Louvre nell'anno 2010.