Dosso Dossi

il caso del 'San Girolamo' di Dosso Dossi, conservato al Kunsthistorisches Museum di Vienna e datato 1518 pone in evidenza, con cristallina chiarezza, quanto da me scoperto e pluri pubblicato da circa tre lustri in ogni dipinto antico e moderno: la lettera D e la figura di un osso tra loro collegate per stabilire la sua firma: Dosso.
Si tratta della sola opera siglata dal pittore, non una firma normale, bensì resa in modo semi occulto. 
In basso a destra dell'opera compare infatti una ‘D’ maiuscola attraversata da un osso: Dosso. 
La consuetudine di firmarsi tramite figure, tanto diffusa all’epoca – ne parla anche Baldassarre Castiglione (1) -, è figlia di un rinnovato rapporto dell’artista con la scienza, con il sapere, con l’intelletto. Non più solo spettatore esterno caratterizzato da uno sterile e distaccato legame con gli ambienti colti, ma protagonista della rivoluzione umanistica nel Rinascimento.
Le due immagini pubblicate, l'una dell'insieme del dipinto, l'altra del particolare della firma in basso a destra, sono state prelevate dal web, la loro risoluzione non è pertanto delle migliori, sufficiente comunque allo scopo. L'immagine del totale dell'opera è ridotta nella parte bassa, chiaramente esistente nel particolare della firma.
Quanto qui emerso e pubblicato stabilisce uno dei maggiori vertici di questa occulta, antica e silente pratica, usata negli attuali tempi dal sottoscritto e moltissimi altri più noti artisti, tra i quali il Professore Angelo Gatto di Castelfranco Veneto, classe 1922. Egli dichiara pubblicamente il 1° marzo 2011, durante una conferenza tenutasi nell'aula magna del Comune di Riese Pio X, (TV), che ebbe a conoscere e imparare dai suoi professori questa pratica occulta quando in gioventù si recava alle lezioni presso l'Accademia a Venezia dove ha perseguito il diploma d'arte: in molti suoi dipinti e mosaici egli inserisce infatti la figura di un piccolo gatto per indicare il suo cognome e quella di un piccolo angelo per indicare il suo nome.


(1) Nella seconda pagina viene pubblicata una breve, parziale scheda su Baldassarre Castiglione.