Gian Battista Tiepolo

Immagine n° 1- Ineluttabile presenza della firma.
Lungo il bordo inferiore, sulla sinistra della tela, viene colta dal Metodo Buso la piccola firma "G TIEPOLO 44".
Da mesi in fase di studio l'opera: Studio per il grande affresco  "Banchetto tra Cleopatra e Antonio"(6,5 metri) di Palazzo Stabia a Venezia, chiude definitivamente l'attribuzione. La tela misura cm. 41x51, è conservata entro bella cornice antica, ha girovagato in forma anonima sino all'incontro con l'attuale, nuova metodologia di approccio e studio delle opere d'arte. Il nuovo metodo d'indagine ne trae, oltre questa firma, altre firme del noto artista, le sigle, le date e le figure semi celate nella superficie pittorica originale.  Il nuovo Metodo al servizio della storia dell'arte.

immagine 2- 
Quando la ricerca scientifica supera la vista con il supporto della scienza. (Metod Buso)
Piccola, misura appena 13 millimetri in larghezza, chiaramente semi celata di proposito in quanto fu apposta a dipinto ruotato, la firma viene prima da me colta con il solo ausilio degli occhi, di seguito l'intervento  del computer ha favorito il suo ingrandimento.
Essa è anticipata dalla sigla "TJ oppure G e B", reca alla fine la data e questo comprova la forte intenzionalità dell'artista nel preservare quello che ritengo sia lo studio per il grande affresco di Palazzo Stabia a Venezia (circa sei metri)-(seconda immagine) il quale viene storicamente datato 1747/48. Del dipinto in analisi, scoperto con il metodo Buso, sta per terminare il dossier di ricerca.
Lo studioso/ricercatore quindi a braccetto con lo storico dell'arte per un beneficio collettivo.
https://www.meisterdrucke.it/.../Banchetto-di-Antonio-e...

Immagini 3, 4, 5 e 6- 
Come citato da fonti storiche, Gian Battista Tiepolo si ritrae nell'angolo a sinistra alle spalle del personaggio vestito di rosso.
In questo caso lo vediamo nello studio con baffi e pizzetto. Nel sopracciglio destro e nel cappello piccole altre firme dell'artista sono semi celate, qui non evidenziate. Di certo ho ritenuto evidenziare la sigla "TG" posta sul fianco del naso, la firma per esteso "Tiepolo" posta nell'ombra inferiore della narice destra e la sigla "GB" appena sotto, nel pizzetto. Non casuali questi dati segreti, così apposti nel suo viso, già piccolo: appena due centimetri in origine, denotano la sicura paternità dell'opera: "Io Tiepolo fecit".
40 cm. la larghezza dell'immagine.

Immagine 7 -
Studio un dipinto inedito ad olio di cm. 51x41, rappresentante il banchetto di Cleopatra e Antonio. L'opera contiene nella superficie pittorica le firme del noto artista, le sigle, le date e le figure semi celate spesso in piccolissimo formato come quelle qui pubblicate. Queste firme segrete sono presenti un pò ovunque anche ad opera ruotata, le loro dimensioni variano dai pochi millimetri ad alcuni centimetri. Dagli ingrandimenti il dipinto rivela tutta la sua epoca e l'indubbia qualità, le figure semi celate denotano una grande mano e una genialità, nel loro inserimento, non comune. La mia esperienza nel campo indica trattarsi dello studio per il noto, grande affresco, (circa sei metri), di Palazzo Stabia a Venezia.

Immagine 8-
La sigla "TBG" viene colta nella spalla sinistra del personaggio di spalle in primo piano, nei gradini.

Immagine 9- 
La lettera "T" iniziale di Tiepvlo, in colore chiaro, signa univoco, è presente, (semi celata), al centro della medaglia della collana al collo di Cleopatra. Un espressivo, magistrale volto è semi celato appena sopra.

Immagine 10- 
Gian Battista Tiepolo
La firma segreta di soli 6/8 millimetri
Buso Metod