Paris Bordone Venere

Il dipinto che favorì negli anni 2003-2005 la scoperta della scrittura celata.

Paris Bordone- (TV 1500-VE 1571)
'Venere sdraiata in un paesaggio', 1545,
olio su tela cm. 85x138.
Collezione privata.


Durante il restauro avvenuto tra il 2003 e il 2005 comparve ovunque nella superficie pittorica la scrittura celata: tra le fronde delle piante, nel fusto del melo alle spalle della dea, persino nel cielo e cosa ancora più sorprendente tra le pieghe del lenzuolo rosato. Emersa in una collezione privata della città di Padova, storicizzata in seguito a Venezia, l'opera è pubblicata in più volumi. Uno splendido paesaggio tra l'alto trevigiano e la vallata bellunese fa da cornice alla figura della dea, qui rappresentata con un cardellino nel ramo del melo. Il dipinto era ufficialmente firmato a forma di lunetta in basso a destra, traccia della firma è stata rilevata durante gli approfonditi studi scientifici.
Nell'ultima immagine è il nome dell'artista 'Paris', semi celato nel fusto del melo alle spalle della Venere, dal quale si evince l'originale scrittura e la fine grafia del Bordon, del tutto simile a quella presente nelle opere più conosciute da lui firmate!