Balla Giacomo e le scritte segrete

Giacomo Balla -Torino 1871, Roma 1958.

Vengono qui pubblicate alcune delle sue opere più evolute, firmate 'FuturBalla', sicuramente in ognuna vi sono semi celate d'abitudine le sue iniziali 'GB'. Da me colte e qui pubblicate per la primissima volta queste iniziali, celate nelle forme degli elementi presenti, stabiliscono essere questa una pratica abitudinaria usata da ogni artista antico e moderno.
Balla si comporta allo stesso modo di Pablo Picasso, Gino Rossi, Emilio Vedova, Max Ernst, Giorgio Morandi e moltissimi altri importanti artisti moderni da me studiati nel tempo: inserisce i suoi dati occultandoli nelle geometriche forme degli elementi che costruiscono i motivi principali delle sue opere. La seconda immagine qui inserita ben documenta questo e, sicuramente il volo delle rondini si presta a questo occulto inserimento: per ben tre volte egli inserisce le iniziali del suo nome e cognome 'GB' sfruttando la forma delle ali e in parte del corpo.
La scoperta fu resa possibile nell'anno 2003-2004 durante il restauro, da me fatto, della 'Venere sdraiata in un paesaggio', realizzata da Paris Bordon nell'anno 1545.
Oggi questi innovativi studi scientifici sono stati utilizzati anche nell'enigmatiche opere di Giorgione, hanno evidenziato cose sinora sconosciute...la storia dell'arte si arricchisce di una nuova, rivelatrice scienza: 'le scritte e le figure segrete'.

Ad ogni immagine qui inserita ne segue un'altra simile con le iniziali evidenziate. Sarà sufficiente passare con la freccia di destra e sinistra da un'immagine all'altra per cogliere chiaramente la sigla.