La Straordinaria Scoperta

Foto in copertina: LUIGI SERENA 1855 -1911 'vecchio contadino' 1885
Firmato in alto a destra in colore rosso 'SL' Luigi Serena.
Sotto nel riquadro piu' chiaro si intravede la grande 'S' celata dall'autore, iniziale del cognome di Serena


Nell'anno 2005, il pittore trevigiano Luciano Buso si è accorto, osservando alla luce solare, ad occhi nudi un dipinto di PARIS BORDON- TV 1500- VE 1571, rappresentante una " Venere sdraiata in un paesaggio ", della presenza nella superficie pittorica di molteplici scritte dall'autore, riportanti date, firme e marchi apposti in forma celata.
Da quel momento Luciano Buso ha iniziato un approfondito studio su queste scritte celate che sono risultate presenti in ogni epoca antica e moderna in molte altre opere, anche straniere, al punto che dopo un periodo di studio, vista questa abitudine usata pressochè da tutti gli autori, ha ritenuto necessario depositare tale scoperta con atto notarile presso il notaio Vincenzo Imparato di Asolo (TV), che ha provveduto nel registrare l'atto presso l'Agenzia delle Entrate di Montebelluna il 23 Gennaio 2009, atto che viene registrato con il n°519 serie IT e che qui di seguito viene pubblicato. Questo atto potrà essere visitato in internet da chiunque lo ritenesse opportuno. Tale STRAORDINARIA scoperta ha indotto oltretutto lo studioso nell'anno 2008, a realizzazzare di un magnifico volume: " FIRME E DATE CELATE NEI DIPINTI DA GIOTTO AI TEMPI NOSTRI ", attualmente in fase di ultimazione, dove al suo interno viene analizzata e pubblicata, con innumerevoli documenti scientifici, la presenza delle scritte celate in tutti i dipinti analizzati, eseguiti da artisti di tutte le epoche a partire dalla fine del tredicesimo secolo, sino ai tempi nostri. Nel volume è inserita la preziosa documentazione che attesta le abbondanti scritte celate negli affreschi di Giotto.