Picasso come Gino Rossi

PICASSO COME GINO ROSSI.
Titolo:  La ragazza di fronte allo specchio
Data di realizzazione: 1932
Dimensioni: 162,3 x 130,2 cm
Dove si trova: Museum of Modern Arts, New York
Questo lavoro fa parte della fase cubista di Picasso, ed è considerato uno dei quadri più importanti in assoluto nella sua lunga produzione artistica. Pablo Picasso ha realizzato questo quadro quando era sposato con Marie-Thérèse Walter, la quale funge anche da soggetto dell’opera; data la loro relazione, ella è stata protagonista anche di molte altre composizioni realizzate da Picasso.
Nella composizione di “Ragazza di fronte allo specchio” viene rappresentata Marie-Thérèse mentre si guarda allo specchio: il suo corpo è stato scomposto in tante piccole parti proprio secondo le regole cubiste, ma riesce a riconoscersi abbastanza facilmente la sua figura.
Il quadro può essere diviso in due parti: la donna che si specchia è stata realizzata con dei colori chiari, con il fine di esaltare la bellezza della stessa; parte del volto della donna a sinistra nel quadro è colorata di giallo, come se indossasse una sorta di maschera, ed allude ai momenti felici con Picasso, mentre l’altro lato del volto è giovane e privo di imperfezioni.
Il riflesso del soggetto nello specchio ha delle caratteristiche diverse: secondo alcuni critici, questa figura dovrebbe rappresentare come pensa di vedersi Marie-Thérèse; i colori utilizzati sono molto scuri, parte del suo volto è invecchiato e rugoso, riempito da odio e tristezza, legate al suo timore di invecchiare e di perdere tutta la propria bellezza.

Le dimensioni dell’opera sono rilevanti, ciò nonostante il genio del Novecento ha semi celato, a tutto quadro, le iniziali del suo nome e cognome PP: Pablo Picasso.
Sinora mai colte da alcuno, queste iniziali la dicono e scrivono tutta riguardo la scoperta di quest’antica e occulta pratica da me posta in luce sin dal 2003…Gino Rossi uno degli eredi sicuramente a Lui più vicino!
Già nel 2010 comunicai e feci scrivere all'Agenzia Ansa di Roma che 'Guernica' recava le scritte, (firme) segrete di Pablo Picasso.

Con il nuovo metodo d'indagine scientifica furono da me scoperte, nel 2012, anche le sei inedite carte da gioco di Picasso del 1913. La notizia fu riportata dall’Agenzia Ansa e ancora oggi appare ovunque nel web.


Luciano Buso 15 gennaio 2018