Michelangelo Buonarroti le scritte segrete

Michelangelo Buonarroti le firme segrete nel ritratto di Vittoria Colonna.

Da circa tre lustri insegno, tramando al mondo la scrittura segreta e le figure celate da me scoperte in ogni opera d'arte. In molti si sono cimentati, battendosi fortemente il petto e ponendosi in luce quali singoli artefici di una scoperta fatta da chi, sin dagli albori, ha lavorato sodo e seriamente cercando di tramandarla senza riserbo. Tra i più astuti sono stati gli accademici, i quali si sono resi protagonisti assoluti di qualche sporadico ritrovamento, spesso servendosi, vista la loro posizione, della divulgazione fatta da autorevoli musei con la collaborazione indiscussa della stampa. Altri si cimentano in ridicoli video visitati da migliaia di persone dove, con baldanza e ostentata sicurezza, indicano, travisandole, le lettere 'S' rilevate nelle opere di Leonardo da Vinci quali firma segreta di Salai, non essendo a conoscenza che il genio fiorentino si firmava segretamente 'Leonardus' e visto che in ogni opera del genio queste si affacciano facilmente per la loro conformazione grafica, secondo loro in ogni opera di Leonardo vi fu la mano del noto allievo Salai. Peggio ancora segnalano lettere 'L' da loro rilevate maldestramente con la  forma grafica moderna, vale a dire una barretta verticale e una orizzontale, mentre in realtà esse sono nettamente eseguite in altra forma visto il periodo, altri indicano il numero '72' (cabala) da loro rilevato sotto il ponte nella Gioconda e da me mai visto, addirittura paventando conferenze stampa mai concesse al Louvre. Vi è allora da chiedersi come mai il noto museo parigino abbia inserito qualche anno addietro nel web una circolare nella quale veniva dato del ciarlatano televisivo a costui. Il rilevamento dei dati segreti in ogni opera d'arte è una cosa seria, richiede veramente dedizione, studio, reale capacità, conoscenza e molta umiltà, cose queste sinora da me non colte in chi maldestramente si cimenta in questi innovativi studi scientifici. Di pochissime settimane fa il facile ritrovamento in Brasile dell'omino nudo nell'atto di dipingere semi celato nel celebre ritratto di Vittoria Colonna eseguito da Michelangelo Buonarroti, divulgato nel mondo dal Brithis Museum. Pur complimentandomi con il professore brasiliano che ha fatto questo importante ritrovamento, a lui e al mondo tramando il più importante metodo di rilevamento della scrittura celata dal noto artista rinascimentale nello stesso ritratto. In un dossier di ricerca da me ora apportato all'opera è riposta anche la data di esecuzione della stessa oltre ad altre firme segrete.