La Gioconda del Louvre

VOLTI SEGRETI E SCRITTE CELATE SONO PRESENTI NEL CELEBERRIMO DIPINTO DI LEONARDO DA VINCI "LA GIOCONDA", DEL LOUVRE.

Nel 2010, e precisamente nel dicembre di quell’anno, ebbi a trasmettere al curatore delle opere di Leonardo da Vinci presso il Louvre a Parigi, la documentazione scientifica  riguardante il celeberrimo dipinto: “La Gioconda”. Tale invio fu al tempo trasmesso quale anteprima dei miei studi onde salvare la scoperta unicamente da me fatta nel dipinto di Leonardo da Vinci, qualcuno in Italia cercò infatti maldestramente di appropriarsene, (l'atto notarile da me stipulato anni prima presso uno studio notarile ne è la tangibile testimonianza). A nulla servirono quindi le conferenze fatte per cercare di convincere la direzione del Louvre dell’esistenza di presunte scritte negli occhi della Gioconda. Appare infatti poco più tardi nel web una circolare della direzione del noto museo parigino, che dava del ciarlatano televisivo a colui che cercò in tutti i modi di dare la paternità a una scoperta non sua. A differenza, vennero accolti e riposti nel dossier di ricerca della Gioconda i documenti da me inviati, i quali vengono qui riproposti, a distanza di tempo, con nuove integrazioni.


Allo stesso tempo furono inviati al Louvre e riposti nella libreria del museo, alcuni volumi cartacei dell’anteprima dei miei studi: “Firme e date celate nei dipinti, da Giotto ai tempi nostri”, a cura di Luciano Buso, edizioni Duk, 2011.