Giorgione, Gino Rossi e Frans Hals

Giorgione, Gino Rossi e Frans Hals hanno occultato, in epoche tra loro lontane, volti e scritte nelle loro opere.

Un'antica, importante pratica occulta unisce questi tre grandi dell'arte vissuti in epoche tra loro lontane.
Gli studi da me fatti da circa tre lustri, pubblicati in più volumi, hanno evidenziato come gli artisti vissuti nelle varie epoche abbiano occultato scritte e figure nelle loro opere.
La divulgazione da me fatta su questantica pratica è avvenuta non solo con parole e commenti ma, come in questo caso, mostrando chiaramente e in modo inequivocabile i dati celati emersi in ogni opera studiata.
Sicuramente quanto oggi scoperto tra i capelli dell'Autoritratto di Giorgione non si differenzia, per modo e intento occulto, da quanto emerso nelle opere di Gino Rossi e in quelle di Frans Hals.
1) Giorgione-Auroritratto, 1503: tra i suoi capelli il giovane Giorgione occulta il grande volto di vecchio dalla lunga e mossa barba e dai lunghi capelli, che reca collegato nella sua parte bassa anche il muso di un felino.
2) Gino Rossi-Paesaggio a Giavera sul Montello, 1915, (opera inedita scoperta dalla scrittura in essa celata) : lo scrive l'artista stesso nella dedica indirizzata all'amico dottor Binotto presente nel verso dell'opera: ...scritte segrete sulle piante...! Sicuramente le scritte segrete sono presenti, (si veda il 'Catalogo Ragionato' da me curato, edizioni Grafiche Antiga 2014 ), ma, presenti nell'opera sono anche i più volti segreti come quello qui evidenziato, del tutto simile, per modo e intento occulto, ai molti  emersi in ogni sua opera, in special modo a quelli da me scoperti in basso a destra nello storico dipinto dell'artista conservato al Museo Civico di Treviso: 'Primavera in Bretagna'.
3) Frans Hals-‘Portret van een jongeman’: nello sfondo sulla destra dell'uomo è semi celato un espressivo, ben dettagliato e grande volto maschile, esso è chiaramente occultato. Di questo ritratto esiste la simile versione oggi più conosciuta e meglio conservata, dai miei studi questa nuova, simile opera fa propendere per una replica eseguita dallo stesso Hals.